Quale Mac Comprare

Muori dalla voglia di diventare un utente Mac ma non sai quale mac comprare? In questa guida analizzerò tutti i modelli attualmente in commercio affinché tu possa scegliere quello che si adatta meglio alle tue esigenze. I primi due modelli sono portatili, mentre gli altri sono computer desktop.

  1. Guida acquisto MacBook Air
  2. Guida acquisto MacBook Pro
  3. Guida acquisto iMac
  4. Guida acquisto Mac Pro
  5. Guida acquisto Mac mini

Quale MacBook Air comprare

Macbook Air

Parto analizzando il più sottile e maneggevole portatile che Apple offre, il MacBook Air, disponibile in due versioni con schermo da 11 o 13 pollici. A livello hardware monta processori Intel Core di quinta generazione, i5 che raggiunge i 2,7 ghz in Turbo Boost o i7 che tocca i 3,2 ghz in Turbo Boost, abbinati alla scheda grafica Intel HD Graphics 6000.

Questi processori sono costruiti con un occhio di riguardo al consumo energetico e all’incremento dell’autonomia del pc, che si aggira intorno alle 9 ore per il modello con schermo da 11 pollici, e alle 12 ore per l’altro più grande.

Il portatile è fornito con 4 gigabyte di RAM base, ma può arrivare fino a 8 GB e dispone di un chip Wi-Fi 802.11ac (compatibile con IEEE 802.11a/b/g/n) , che garantisce una connessione molto più veloce del classico 802.11n.

E’ possibile configurare fino a 512 Gigabyte (non su tutti i modelli) di capacità su drive flash PCIe che rende immediate lettura e scrittura di dati fornendo al PC reattività e fluidità di utilizzo.

Per quanto riguarda la connettività esterna, il MacBookAir dispone di 2 porte USB 3.0 e due porte Thunderbolt, oltre che uno slot per schede SXDC nella versione da 13 pollici. Entrambi sono forniti di ingresso jack per le cuffie, due microfoni integrati e una videocamera Facetime HD.

Degni di nota sono la tastiera retroilluminata e trackpad multitouch, nonché uno schermo LED e un corpo in alluminio che rende il tuo portatile resistente e leggerissimo.

I prezzi del modello da 11 pollici variano tra i 1.000 euro circa di base per arrivare ad un massimo di 1.269 euro circa se vogliamo aumentare RAM e processore. Il modello da 13 pollici invece è compreso tra i 1.279 euro di base per raggiungere quasi 1.900 euro nella versione più potente.

Spendo un ultima parola per il software, MacBookAir viene fornito con OS X El Capitan e le classiche applicazioni iMovie, iPhoto, Garageband, Pages, Keynote e Numbers.

Ideale per

E’ il computer ideale se hai bisogno sei sempre in movimento e vuoi un computer da trasportare con facilità, è reattivo, veloce e capace di passare tranquillamente da semplici operazioni come navigazione su internet o stesura di testi, a questioni più complesse. Può essere usato tranquillamente brevi montaggi video/audio o per fotoritocco senza grandi esigenze.

Guida acquisto MacBook Pro

Macbook Pro

E’ il portatile più potente di Apple, ed è stato realizzato per utenti medio-alti, che necessitano di un prodotto professionale per fare grafica, musica, produzione video e montaggio.

Punto forte di questo computer è il display retina, montato su 5 dei 6 modelli della gamma, che rende l’esperienza visiva unica e coinvolgente. Forte dei 4 milioni di pixel nella versione da 13 pollici e dei 5 milioni nella versione da 15 pollici è progettato per ridurre i riflessi della luce e per essere visto da tutte le direzioni con un angolo fino a 178 gradi. Il display retina consuma in genere molta memoria, ed influenza quindi la durata della batteria, che è di 9 ore per il modello più piccolo ed 8 ore per quello da 15 pollici.

I processori scelti per la produzione del MacBook Pro sono ancora gli Intel Core di quinta generazione sia dual-core che quad-core. Il modello da 13 pollici è fornito di base con un i5 dual-core con tecnologia Hyper-threading (tecnica di calcolo parallelo ottenuta duplicando alcune parti interne del chip) e Turbo Boost, che regola la velocità in base alle necessità. La scheda grafica prevista per questa versione è la Intel Iris Graphics.

Passando al modello da 15 pollici, notiamo il processore i7 quad-core. La RAM di serie è 8GB per la verisone 13′ (espandibile a 16) , e arriva fino 16 GB nella versione 15′.

A livello di connetività le due versioni montano entrambe di serie: 2 porte Thunderbolt 2, due porte USB 3, una HDMI, uno slot SDXC, un jack audio combo da 3,5mm, il protocollo Bluetooh 4.0 e il WiFi 802.11ac., nonché videocamera Facetime HD, due microfoni integrati con riduzione del rumore ambientale e tastiera retroilluminata.

Per quanto riguarda l’estetica anche il MacBookPro è leggero e sottile ma molto solido e robusto grazie all’utilizzo del solito alluminio del guscio unibody. Da notare come Apple abbia deciso di abbandonare definitivamente i supporti ottici, infatti non troveremo in questi modelli il tradizionale lettore CD-DVD.

Il MacBook Pro, come tutti i nuovi Mac viene fornito con OS X El Capitan e con le applicazioni iPhoto, iMovie, Garageband, Pages, Numbers e Keynote.

Vengo ai prezzi: il modello da 13 pollici con display non retina, parte da 1.249 euro per toccare i 2.359 euro nella versione maggiorata, sconsiglio comunque l’acquista della versione 13 pollici NON retina, se si vuole acquistare un MacBook Pro oggi e sicuramente meglio un display retina, non ha più senso per Apple tenerlo ancora a listino.

Il modello con retina parte da 1.499 euro, 250 euro in più rispetto al base. Passando al 15 pollici si parte da 2.049 euro di base con display retina, per arrivare a oltre 3.649 euro per il top di gamma con configurazione massima, 1Tb drive PCIe con intel i7 quad-core con Turbo boost fino a 4,0Ghz.

Ideale per

Il MacBook Pro è adatto se hai bisogno di un portatile potente con un hardware di alto livello, se fai grafica a livello professionale o montaggio video, saprà sicuramente darti grandi soddisfazioni. Se invece stai cercando un mac per uso office o da tutti i giorni, magari fare qualche ritocco grafico e montare qualche video amatoriale, il modello base ( sia 13 o 15 pollici) sarà più che sufficiente, in alternativa, e per risparmiare qualche euro, il Macbook Air.

E’ il modello più versatile tra i Mac, il giusto compromesso tra potenza, dimensioni, peso e grande maneggevolezza.

Guida acquisto iMac

iMac

 La caratteristica peculiare di questo PC è che tutti i componenti, quindi processore, scheda grafica, porte esterne ecc., sono concentrati dietro al monitor, per cui non hai bisogno di collegare alcuna parte esterna. Tastiera e mouse (o trackpad in alternativa) sono infatti collegati tramite bluetooth.

Lo schermo, che può essere di due dimensioni, 21,5 o 27 pollici, si basa sulla retroilluminazione a LED abbinata alla tecnologia IPS, ovvero in-plane switching, che migliora l’angolo di visione e rende i colori più brillanti e realistici.

I processori montati su questi modelli sono tutti Intel Core di quinta generazione, tutti quad-core meno il modello base che è dual-core, il modello di serie è l’i5 con velocità dai 2,7 ghz ai 3,1 ghz e TurboBoost fino a 3.6Ghz, mentre a richiesta è possibile far montare l’i7 che raggiunge i 3,3 ghz e supporta l’hyper-threading, già menzionato sopra, che permette l’utilizzo di 8 core virtuali. All’occorrenza si attiva anche il turboboost fino a 3.8Ghz per gestire un numero maggiore di processi ed operazioni. La RAM di base è 8 gigabyte ma può arrivare fino a 16 gb per il modello più piccolo e 32 gb per quello più potente.

Parlando di schede grafiche, gli iMac da 21.5 montano Intel iris Graphics 6000 (non retina), 6200 (retina). IMac da 27 montano AMD Radeon serie R9 M380, M390 e M395 per il top di gamma, tutti con 2GB di GDDR5 a richiesta sulla versione top la versione M395X con 4 GB di GDDR5.

Come hard disk è possibile installare uno di tipo tradizionale con capacità che arriva fino ai 1 terabyte, oppure un innovativo Fusion Drive, una combinazione di hard disk e memoria flash che gestisce in maniera ottimale i dati, salvando i documenti più utilizzati sulla flash memory e gli altri sul disco rigido così che il pc rimane sempre veloce e reattivo.

Le porte in dotazione per la connettività esterna sono: 2 thunderbolt 2.0, 4 porte USB 3.0, slot SXDC, porta ethernet, ingresso e uscita combinata jack, minidisplay port, bluetooth 4.0 e nuovo ultraveloce Wi-Fi 802.11ac, non dimentichiamo poi, la videocamera Facetime HD e il doppio microfono che riduce i rumori ambientali.

Esteticamente il nuovo iMAC è molto più sottile delle precedenti versioni grazie ad un processo di saldatura innovativo utilizzato anche, ad esempio, per saldare le ali agli aerei. E’ solido e compatto, Il modello da 21,5″ è alto 45cm e largo 52,8cm con un peso di 5,68kg. Il modello da 27″ invece è alto 51,6cm e largo 65cm con un peso di 9,54kg.

Di seguito i prezzi delle configurazioni standard: l’iMac da 21,5″ parte da 1.279€ per arrivare a 1.729€, quello da 27″ parte da 1.849€ per arrivare a 2.029€. Aggiungendo più RAM, più memoria di massa e un processore più potente i prezzi potrebbero arrivare ad un massimo di 2.449€ per il modello da 21,5″ e 4.789€ per quello da 27″.

Dotazione software come tutti gli altri modelli, ovvero OS X ElCapitan e applicazioni iPhoto, iMovie, Garageband, Pages, Numbers e Keynote.

Ideale per

L’iMac è una workstation di grande potenza, il tuo PC ideale se sei un utente di livello medio-alto, oppure un professionista che necessita di utilizzarlo per lavoro. Ricordo però che in questo ultimo caso, se devi ad esempio affrontare lavori grafici o di montaggio video particolarmente intensi, è forse il caso di volgere la tua attenzione al MacPro, dipende sempre da quanto utilizzo si fa, per fotoritocchi con immagini non particolarmente grandi, un iMac può essere la scelta giusta.

 

Quale Mac Pro comprare

macpro

E’ il computer pensato per i professionisti, una “macchina della creatività”, come la chiama Apple, che mira a semplificare il lavoro degli utenti in diversi settori, da quello impiegatizio alla grafica digitale, dalla fotografia fino alla musica e il montaggio video.

Inizio partendo dal supporto grafico, da sempre il punto di forza di questi computer, MacPro ha in dotazione una doppia scheda GPU AMD FirePro con 2, 3 o 6GB di VRAM dedicata. I processori sono i nuovissimi Intel Xeon E5 da 4,6,8 o 12 core, la cache memory può arrivare fino a 30 MB, mentre la RAM è espandibile fino a 64 GB e garantisce una larghezza di banda di 60GB al secondo, il doppio delle altre workstation professionali.

Il MacPro può inoltre supportare fino a 3 display a 4K per le operazioni di rendering, istantaneo in background; la sua memoria flash di tipo PCle è molto più veloce di quelle tradizionali ed è configurabile da un minimo di 256 GB fino al massimo di un Terabyte, oltre ad essere uno splendido “oggetto di design” è silenzioso e non si surriscalda mai.

Al momento della sua uscita gli scettici hanno pensato che non sarebbe stato molto aggiornabile e potenziabile nel tempo, come per la maggior parte dei Mac “consumer”, ma Apple inverte totalmente la tendenza puntando sull’espandibilità esterna e non interna.

Quindi sono disponibili: 6 porte thunderbolt 2.0, 4 porte USB 3, 2 porte ethernet e l’HDMI di nuova generazione (1.4), oltre che il nuovo bluetooth 4.0, la connessione WiFi è garantita da una scheda che supporta le nuove reti veloci WiFi 802.11ac.

 Per la dotazione software mi ripeto, ma ricordo che comprende: OS X El Capitan e applicazioni iPhoto, iMovie, Garageband, Pages, Numbers e Keynote

Vengo infine ai prezzi: il modello base quad-core e 2GPU costa 3.449€,mentre il modello 6-core e 2GPU costa 4.649€. Configurandolo al top di gamma con 12-core, 64GB di RAM, 2GPU AMD FirePro D700 con 6GB di memoria l’una, e con una unità di memoria flash PCIe da 1TB, il prezzo sale sino a 11.369€.

Ideale per

Ti consiglio di scegliere il MacPro se sei un professionista del settore grafico, musicale o un videomaker, architetto, designer, non rimarrai deluso da questo piccolo ma potentissimo capolavoro di design e produttività, certo il prezzo è tra i più alti della gamma, sta sempre nella valutazione di quanto gravoso sarà il compito da dedicare al Mac, ricorda che sul MacPro puoi installare ben 64 Gb di memoria Ram.

Mac Mini

macmini

Termino questa carrellata sui prodotti Apple, con quello più abbordabile economicamente, perché fornito senza tastiera, schermo e mouse. Se lo acquisti avrai a disposizione un vero e proprio Mac, ma dovrai comunque aggiungere come già detto monitor, tastiera, mouse, webcam ecc. Diciamo quindi che può essere una valida soluzione se sei già fornito di queste dotazioni hardware e vuoi passare ad un computer Apple.

MacMini monta processori Intel Core di quarta generazione, la versione base monta un i5 1.4 Ghz ( TurboBoost fino a 2.7) la versione intermedia i5 dual-core da 2.6Ghz infine la terza versione monta un i5 dual-core 2.8Ghz, la seconda e la terza versione possono montare anche un i7 dual-core da 3.0Ghz con TurboBoost fino a 3.5Ghz

La scheda grafica è una Intel HD Graphics 5000 per la versione base, mentre per le altre due versioni è una Intel Iris Graphics. Hard disk tradizionale è da 500 gb di base fino ad un massimo di 1 terabyte, ma puoi scegliere anche il già citato Fusion Drive che coordina memoria flash e disco fisso. La RAM di base è di 4 GB per la versione base e 8 per la altre due versioni, e qui che Apple ha sbagliato alla grande, perchè in questa serie di Mac (Late 2014) NON è possibile aggiungere ram, in pratica è saldata alla scheda madre, quindi se volete più ram la dovete acquistare al momento dell’acquisto e pagarla il doppio di quello che vale sul mercato normale. Espandibile fino a 16Gb.

Le connessioni comprendono una porta ethernet, 2 Thunderbolt,  4 USB 3, un ingresso audio da 3,5mm e un’uscita audio da 3,5mm, uno slot SDXC e una porta HDMI, oltre che WiFi 802.11n e Bluetooth 4.0 e un altoparlante integrato.

Esteticamente è un computer desktop compatto e leggero (pesa circa 1 kg) grazie all’utilizzo del comune guscio unibody in alluminio e ha in dotazione software OS X El Capitan e le ormai note applicazioni iPhoto, iMovie, Garageband, Pages, Numbers e Keynote.

Il discorso prezzi è quello più interessante: il modello base parte da 569€ il medio 819€ e il top 1129€, naturalmente senza aggiunte alla versioni standard, se vogliamo arrivare a 16Gb di ram, solo per il modello intermedio e top, si deve aggiungere 240€. Anche il drive è configurabile sia con FusionDrive o PCIe o tradizionale.

Ideale per

Il Mac mini può essere considerato di diritto il punto di partenza per entrare nel mondo Mac, quindi è il tuo PC se vuoi essere tranquillo quando navighi, crei documenti, quando ascolti musica o guardi film; è completo e potente, e perfetto per un uso domestico o d’ufficio, puoi anche utilizzarlo per piccoli ritocchi con programmi di grafica come GIMP o simili, se vuoi iniziare a prendere confidenza con il Os X è sicuramente il Mac da cui partire.

 

Conclusioni

Spero che questa carrellata di informazioni sui cari prodotti Apple sia stata d’aiuto nell’indirizzarti verso la scelta del PC più adatto a te; di sicuro posso dire che non cè un computer migliore di un altro, alcuni possono essere più performanti è vero, ma il successo di un modello si basa soprattutto sulle tue reali necessità.

Il consiglio che posso darti, è che, vivendo noi in un’epoca dove tutto corre veloce, è bene scegliere il tuo computer in un’ottica futura e quindi dotarlo magari di più RAM, consiglio vivamente un FusionDrive, o in alternativa, un disco PCIe di qualsiasi capacità, i dischi tradizionali meccanici si rivelano molto più lenti dei nuovi SSD (PCIe) e anche meno affidabili, se poi ti serve più spazio puoi sempre acquistare un disco esterno da usare come archivio collegato alla porta Thunderbolt, o meglio ancora un NAS di rete, così da avere tutti i file condivisi tra i computer delle nostra rete LAN locale.

Mi fermo qui perché la decisione ora tocca a te, perché soltanto tu sai veramente quello che pretendi dal tuo dispositivo. Buona scelta!

 

 

 

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