L’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, prevede che Apple possa rilasciare una nuova versione delle cuffie AirPods nella seconda metà del 2018. Nel 2018 la previsione è che le vendite di AirPods crescano del 100%. Il risultato è sorprendente per Apple che potrebbe arrivare a 26-28 milioni di unità. Questo boom di vendite sarà di beneficio anche a Unitech e Compeq, le due società che si occupano anche della produzione degli accessori per Apple.

Ci saranno piccole differenze nella seconda generazione degli AirPods. Tra queste differenze ci sarà l’inclusione di un piccolo componente di quarzo ma senza dare precisazioni riguardo il funzionamento o le applicazioni future. Il principale fornitore di AirPods rimarrà la società taiwanese Inventec con i componenti prodotti da altre società locali come Unitech, Compeq, TXC, HLJ.

Apple dovrà anche rilasciare un nuovo caricatore ad induzione per ricaricare i propri AirPods dentro il case. Si permetterà alle cuffiette di utilizzare il nuovo AirPower che funzionerà anche per la ricarica di iPhone 8 e iPhone X. Il nuovo AirPower per la ricarica wireless verrà rilasciato nel 2018 senza nessuna data precisa.

Apple ha testato AirPower durante un evento a Settembre in combinazione con iPhone X. Il dispositivo sarà in grado di ricaricare iPhone X, iPhone 8, Apple Watch Series 3 e gli AirPods contemporaneamente. Il massimo per l’utente appassionato di Apple che vuole avere tutti gli ultimi modelli dei dispositivi.

La domanda di AirPods durante il periodo di Natale sembra essere stata molto forte. Questo ha comportato un esaurimento dello scorte molto veloce fino a Gennaio. Difficile pensare che gli attuali produttori riescano a stare dietro ad una domanda così forte e continua.

L’analista Kuo è il primo che tiene sotto controllo i fornitori di Apple in Asia. Si è accorto ad esempio che apple ha reclutato Luxshare per essere aiutata a creare gli AirPods. Ma questo non basta perchè il vero problema è la produzione dei circuiti per la scheda madre per le batterie che riescono a complicare la produzione e allungano i tempi.

 

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