Quali sono le migliori applicazioni per ascoltare e scaricare musica su iPhone e iPad?

1 Pessima2 Insomma..3 Sufficiente4 Buona5 Ottima! (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...
Quali sono le applicazioni per ascoltare e scaricare musica da iPhone iPad?
Quali sono le applicazioni per ascoltare e scaricare musica da iPhone iPad?

Nel presente articolo parleremo delle applicazioni per scaricare e ascoltare musica su iPhone, segnalando le migliori e cercando di capire l’opzione più adatta alle nostre esigenze personali. La musica è parte fondamentale della vita di molte persone. La giornata prende una diversa piega se ci rechiamo al lavoro o a scuola accompagnati da un ritmo capace di stimolare l’attività cerebrale. Gli effetti positivi che il suono ha sul nostro corpo vengono del resto riconosciuti perfino dalla scienza.

In passato, ascoltare musica rappresentava quasi un “sacrificio”: era necessario portare con sé dispositivi appositi e spesso ingombranti. Tale scena appare ormai arcaica, principalmente perché a sostituire i vecchi lettori mp3 (per non parlare di walkman e lettori cd) è un solo ed unico dispositivo: lo smartphone.

iPhone è un centro multimediale che possiamo tenere comodamente in una sola mano – e per di più gode della spinta del suo marchio, Apple, sempre più attento alla musica nonché ai relativi servizi di streaming e download.

Elenco app musicali per iPhone iPad

App Store offre un’ampia scelta di applicazioni per scaricare musica su iPhone. Proprio per questo motivo è utile conoscere una selezione delle migliori app gratuite e a pagamento. Le seguenti applicazioni possono essere usate anche senza problema su iPad

Apple Music

Apple Music occupa un posto privilegiato all’interno della nostra selezione, essendo questo servizio fornito dalla stessa azienda californiana produttrice di iPhone. Cominciamo col dire che l’app in questione è a pagamento, tuttavia viene concesso agli utenti un periodo di prova della durata di 3 mesi, durante i quali possiamo esplorare ed ascoltare decine di milioni di canzoni e raccolte. Basti pensare che le più grandi etichette musicali – rappresentate dai nomi più popolari della musica – hanno un accordo con Apple, talvolta esclusivo, per i diritti di utilizzo delle proprie canzoni.

Passati i 3 mesi di prova possiamo scegliere diversi piani di abbonamento:

  • Individuale (€9,99 al mese),
  • Famiglia (per 6 persone, €14,99 al mese),
  • Studente (€4,99 al mese).
Se sottoscriviamo uno degli abbonamenti, il rinnovo avverrà automaticamente ogni mese ma sarà possibile sospenderlo in qualsiasi momento. Ricordiamo inoltre che – nel caso in cui scegliamo di non proseguire dopo il periodo di prova – dovremo ugualmente sospendere l’abbonamento prima della scadenza del suddetto periodo.

L’app firmata Apple e dedicata all’ascolto di musica fa capire fin da subito il suo intento: conquistare la fiducia dell’utente utilizzando, in un certo senso, le sue stesse armi: la sua musica preferita. La schermata iniziale è infatti dedicata alla selezione di generi e artisti preferiti; in tal modo l’app “intuisce” i nostri gusti e li utilizzerà in seguito per consigliare l’ascolto di nuovi titoli.

Apple Music personalizzazione
Apple Music preferenze

La pagina principale – chiamata Libreria – consiste di alcune playlist pre-impostate (Aggiunti di recente, Ascoltati di recente, I 25 più ascoltati, ecc.), alle quali potranno aggiungersi raccolte personalizzate. Per inserire brani nelle playlist deve essere attiva la libreria musicale iCloud. Per ascoltare canzoni offline sarà necessario scaricarle sul dispositivo.

Apple Music - Schermata Libreria e Per Te
Apple Music – Schermata Libreria e Per Te

La sezione Per Te mette subito in pratica i consigli ricevuti dall’utente e propone una serie album attinenti ai suoi gusti. Scorrendo la pagine è possibile scoprire le nuove uscite, sempre con un occhio di riguardo alle preferenze indicate.

A seguire c’è la nota musicale che distingue la sezione Scopri. Quest’ultima è una sorta magazine con notizie, video, classifiche e altri contenuti inerenti alle ultime novità. Infine la sezione Radio che consente di ascoltare numerosi canali radio in streaming divisi per genere, per popolarità dei brani e così via.

Si ricorda ancora una volta di annullare l’abbonamento nel caso in cui non volessimo continuare ad avvalerci dei servizi a pagamento di Apple Music. Per fare ciò bisogna andare nella sezione Per Te, toccare l’icona del profilo situata in alto a destra, andare su Visualizza ID Apple, dunque procedere alla sospensione in Abbonamenti.

Apple Music Schermata Radio e abbonamento
Apple Music Radio e abbonamento

 

Spotify

Tra le app per scaricare musica su iPhone spicca in vetta Spotify, il cui nome risuona di tanto in tanto anche nei break pubblicitari della tv. Si può dunque immaginare la cura e l’attenzione riposte nella realizzazione di questo prodotto.

Spotify schermata iscrizione
Spotify schermata iscrizione

Notiamo fin da subito una caratteristica che la rende più appetibile rispetto all’offerta Apple: malgrado la necessità di registrarsi, Spotify propone un servizio di base gratuito che prevede lo streaming di milioni di brani.

A distinguere la versione gratuita da quella a pagamento (Premium) è la possibilità di riprodurre un determinato titolo all’interno della playlist o raccolta di brani. Nella versione free è disponibile la sola riproduzione casuale. È possibile sottoscrivere un abbonamento Premium For Family (per 6 persone) e di ottenere lo Sconto Studenti al 50%. Dal punto di vista dei prezzi, nessuna differenza si presenta rispetto ad Apple Music.

Schermata contenuti premium e musica random
Contenuti premium e musica random

La Home di Spotify ci propone immediatamente playlist interessanti che rispecchiano i nostri gusti, seguite a ruota dalle raccolte più varie che invece offrono l’ascolto delle hit del momento (Hot Hits Italia e Today’s Top Hits per citare due esempi) o di brani “smistati” in base allo stato d’animo suscitato (tra cui Operazione Buonumore, Dolce Far Niente, A Fine Giornata).

Schermata musica consigliata
spotify musica consigliata

La sezione Naviga è la vera perla di questa app. Si naviga con facilità tra le Nuove Uscite e le classifiche nazionali ed internazionali: in pochi secondi potremo scoprire le canzoni del momento in Italia come in Spagna, negli Stati Uniti come in Australia o in Brasile.

Schermata delle classifiche musicali internazionali
Schermata Generi e Top internazionali

Le Radio proposte da Spotify sono divise per genere e per annate. Quotidianamente potremo sintonizzarci su una stazione a scelta (es. Pop, Punk, Soul, Anni ’50, Anni ’60, ecc.) per ascoltare lunghe e curate playlist. Tutti i brani possono essere aggiunti alle raccolte personalizzate.

Stazioni Radio di Spotify divise per genere
Stazioni Radio di Spotify divise per genere

 

Deezer

Deerzer è un’applicazione interessante, sempre all’inseguimento dei due nomi più noti. I servizi offerti sono analoghi a quelli già descritti, tuttavia è indispensabile riportare alcune differenze che possono risultare determinanti nella scelta della propria app per scaricare musica su iPhone.

Anche Deezer propone la sua app in due versioni: Free e Premium (€9,99 al mese con prova gratuita di 30 giorni). Anche nella versione gratuita l’utente avrà la possibilità di “saltare” le canzoni di una raccolta, ma limitatamente a 6 volte in un’ora. Come per Spotify, spunteranno di tanto in tanto brevi pubblicità tuttavia sopportabili.

Schermate Deezer - iniziale esplora e gestione brano
Schermate Deezer – iniziale esplora e gestione brano

Se optiamo per l’app a pagamento, tutti i limiti appena menzionati cadranno – pubblicità inclusa. Potremo quindi ascoltare e scegliere canzoni senza alcuna condizione; infine avremo la possibilità di scaricare la nostra musica preferita per la riproduzione offline.

Il design dell’app, dal punto di vista funzionale, ricorda i suoi concorrenti: playlist personalizzate e pre-esistenti, proposta di nuova (e vecchia) musica a seconda delle preferenze dell’utente, esplorazione di categorie e classifiche.

Cloud Music e Audify

Cloud Music e Audify sono due app molto diverse dai servizi finora segnalati. Entrambe puntano tutto sulla vecchia concezione di player musicale, mettendo da parte quella che è la norma del settore: lo streaming. In poche parole, le app in oggetto permettono all’utente di ascoltare musica su iPhone sfruttando lo spazio dei propri servizi cloud: Dropbox, Box, Google Drive, OneDrive e altri ancora.

Cloud Music: ascolta la musica del tuo cloud

La prima app citata, Cloud Music, offre una funzionalità che in molti apprezzeranno: i file di tipo mp3, FLAC, m4a e m4b possono provenire anche da memorie flash esterne. Al momento l’applicazione è in grado di supportare SanDisk iXpande PowerDrive. Gli acquisti in-app rimuovono ogni limite di riproduzione e download dal servizio cloud scelto.

 

Schermate App Cloud Music ascolta musica dal cloud
Schermate App Cloud Music

 

Audify (Free Mp3 Downloader Music Player Offline)

Audify è denominato attualmente Free Mp3 Downloader Music Player Offline, sebbene sia possibile trovarlo su App Store con il suo nome più noto. Anche in questo caso abbiamo tra le mani un valido strumento in grado di sfruttare i nostri archivi personali di musica (servizi cloud, iPod Music Library, trasferimento di file via WiFi), eventualmente scaricandoli sul dispositivo per l’ascolto offline. L’applicazione permette inoltre di cercare contenuti su YouTube e di riprodurli – a scelta – nella versione originale di video oppure sotto forma di audio. Si segnalano tuttavia malfunzionamenti su iPhone 7 e iPhone 7 Plus.

Schermate di Audify free mp3-downloader music player offline
Schermate di Audify

 

Quale App scegliere per ascoltare e scaricare musica su iPhone?

La scelta dell’app in oggetto può suscitare nell’utente una buona dose di confusione: del resto sono tutte uguali, no? In realtà, prendendo in riferimento le applicazioni suggerite nel presente articolo, è possibile individuare alcune caratteristiche capaci di determinare la scelta.

Divideremo i suggerimenti in tre diverse tipologie.

  1. La prima è costituita da Apple Music, l’applicazione di streaming e download di musica che l’azienda californiana propone ai suoi clienti. Quest’app si integra alla perfezione con il nostro iPhone, o meglio con iOS, andando a formare un sistema perfetto e completo. Chi vuole rimanere in ambito “domestico”, godere dell’offerta interna creando un’appendice naturale delle funzionalità disponibili sul nostro dispositivo, non può che scegliere Apple Music.
  2. La seconda categoria schiera al pari servizi molto validi, questa volta rappresentati da “app di terze parti”. Spotify e Deezer propongono, come Apple, un vasto catalogo di musica, recente e meno recente, con un interessante sistema di playlist e categorie che consentono una scorrevole esplorazione del panorama musicale. In questo caso abbiamo un sistema a sé: tutto è chiuso nell’applicazione e non vi è necessità di interagire con altri servizi del sistema operativo.
  3. Nessun paragone è invece sostenibile con la terza categoria di app, quelle destinate a trasformare lo smartphone in un semplice lettore di file musicali. Tali applicazioni – abbiamo segnalato tra queste Cloud Music e Audify – prevedono l’esistenza di una raccolta di file propri (ad esempio nel comune formato mp3) da caricare in modo agevole da una sorgente esterna. Quest’ultima può essere un servizio cloud oppure una memoria flash. Se non interessa avere a disposizione un infinito catalogo né di ascoltare in modo indiscriminato le nuove uscite, ma semplicemente desideriamo ascoltare la nostra musica, questa è sicuramente la soluzione più adatta a noi.

Dal punto di vista dei prezzi, nel caso delle prime due categorie, vige certa omogeneità, dunque la scelta sarà puramente di natura tecnica e funzionale.

Ora spetta a te scegliere quale app per ascoltare musica preferisci acquistare o scaricare gratis.

Condividi ↓
Guide iPhone iPad

Lascia un commento

Advertisment ad adsense adlogger